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AMP ed Editoria: il futuro è a un click di distanza

12 ottobre 2015

Il mondo dell’Editoria si sta preparando a una nuova rivoluzione digitale che cambierà il nostro modo di leggere e di ricevere le informazioni. Il cambiamento è capitanato da Google e da trenta testate giornalistiche tra le più importanti a livello internazionale, per l’Italia La Stampa, potendo contare su Social Network quali LinkedIn e Pinterest che hanno aderito al protocollo.

 

Si chiama Accelerated Mobile Pages, AMP in breve, un sistema progettato per rendere più veloce e fruibile la navigazione internet da dispositivi mobili. Senza entrare nei dettagli, AMP, al pari degli Instant Articles di Facebook, consente agli utenti l’accesso quasi immediato alle pagine prodotte dagli editori sulle piattaforme digitali, riducendo incredibilmente i tempi di attesa dovuti al caricamento dei contenuti.

Perché si tratta di una rivoluzione? Perché porterà a un cambiamento del “modello distributivo” delle informazioni. Oggi le testate giornalistiche puntano a condurre il lettore sul proprio sito dal quale può accedere a tutte le rubriche a vantaggio di una più ampia visione di insieme delle news quotidiane e può fidelizzarsi al “formato” preferito dal giornale. E domani? Esattamente come accade per altri business, il cliente predilige una scelta selezionata, customizzata, sulle proprie esigenze: così gli editori si stanno attrezzando per raggiungere direttamente il lettore sui Social Network offrendo i contenuti che lui stesso predilige. La possibilità di disporre di un codice che consente “leggerezza” e dunque rapidità di lettura delle informazioni, permette all’editore di fornire al lettore modalità di fruizione innovative, e al tempo stesso di conservare il formato di cui abbiamo parlato: testata, font, immagini, spazi pubblicitari… mantenendo un filo diretto con il lettore già affezionato alle modalità tradizionali.

E per le Case Editrici? Vi informeremo… quasi in tempo reale!

 

SCRITTO DA La Redazione
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