ScriviBookTribu News

Il personaggio del mese: Stefano Amato

23 novembre 2015

Ha tradotto un’opera di Salinger, ha lavorato in una libreria, cura un blog, ha pubblicato diversi e-book, ha scritto romanzi, racconti brevi e reportage, ha perfino suonato in un trio punk-rock, almeno per un po’.

È decisamente una figura eclettica, quella di Stefano Amato: ma andiamo con ordine, per conoscerlo meglio e capire cosa ha fatto per essere nominato Personaggio del mese da BookTribu.

Siciliano, di Siracusa per essere precisi, scrive da diversi anni; ha collaborato con molte riviste, tra cui Linus, Doppio zero e Colla, e ha già pubblicato diversi racconti e romanzi. Il primo, Soggetti del verbo perdere, è del 2007, e racconta la storia di Alfonzo Graz, figlio di un immigrato austriaco in Sicilia e perdente nato; l’ultimo, Bastaddi, è uscito pochi mesi fa, e ha come protagonisti il tenente Ranieri e il suo commando di uomini, i bastaddi appunto, uniti dalla volontà di eliminare una volta per tutte la mafia.

In mezzo a questi due romanzi c’è tanto altro: il blog L’apprendista libraio, ad esempio, nel quale riporta fedelmente gli incontri più strani avuti con i clienti quando era commesso in una libreria. Una raccolta dell’assurdo esilarante, fatta di conversazioni senza né capo né coda, di strafalcioni linguistici, di titoli storpiati, di autori inventati; ecco che, per citare solo alcuni esempi, Il barone rampante di Calvino diventa all’improvviso Il barone ruspante, I Malavoglia vengono attribuiti al compositore Giuseppe Verdi e Conversazione in Sicilia di Vittorini e Colazione da Tiffany di Capote si fondono in un improbabile volume dal titolo Colazione in Sicilia.

Uno spazio che raccoglie, con ironia e quieta rassegnazione, le piccole frustrazioni quotidiane di un libraio di provincia, alle prese con clienti spesso arroganti, impazienti  o semplicemente molto buffi; il blog è stato eletto miglior sito letterario ai Macchianera Awards nel 2013 e nel 2015, e gli strafalcioni più esilaranti sono finiti nel libro Avete il gabbiano Jonathan Listerine?, pubblicato nel 2013.

Negli anni ha pubblicato anche diversi e-book, come Sentirsi a casa, un reportage sul Ramones Museum di Berlino, e la traduzione italiana dell’opera The Inverted Forest di J. D. Salinger, disponibile nei formati ePub, Mobi o Pdf; il romanzo Il 49esimo Stato invece, è uscito anche in versione cartacea, pubblicato da Transeuropa in collaborazione con Feltrinelli.

Stefano Amato ci è piaciuto perché la sua storia incarna a pieno lo spirito con cui BookTribu è nato: è uno scrittore che ci ha creduto, e partendo dall’auto promozione e dalle case editrici di nicchia, è arrivato a farsi conoscere al grande pubblico. Nel frattempo, ha smesso di fare il libraio, ma il suo blog continua a vivere grazie ai contributi (numerosissimi) di altri commessi che come lui affrontano ogni giorno i clienti più strani: chissà che il protagonista del prossimo strafalcione letterario non sia proprio il titolo di un suo romanzo!

SCRITTO DA La Redazione
voti1 mi piace
commenti0 commenti
Condividi su

Torna su