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Intervista all'Autore: Claudia Venuti

07 ottobre 2015

Siamo con Claudia Venuti, Autrice esordiente. Innanzitutto, un grazie a Claudia per l’entusiasmo nel farsi conoscere alla community di BookTribu.

Per iniziare, raccontaci di te! Parto dalla cosa più semplice: il mio nome. Claudia, 28 anni, origini campane per l'esattezza di un piccolo paese in provincia di Avellino, Zungoli che ho lasciato quando avevo 14 anni per trasferirmi a Rimini, città in cui vivo ancora adesso. Laureanda in giurisprudenza in attesa di superare l'ultimo esame prima del fatidico traguardo. Tutti gli aggettivi con cui potrei descrivermi andrebbero a cozzare l'uno con l'altro perché sono tutto e il contrario di tutto. Di base una sognatrice cronica, romantica da far schifo a volte, egocentrica ma anche molto solitaria, istintiva per la maggior parte delle volte e riflessiva quando non serve. Sono lunatica e senza mezze misure. Amo viaggiare, ho una passione incontenibile per la città di New York, amo la musica e colleziono concerti in ogni dove, amo la mia vita e tutto ciò che ne fa parte, dalla famiglia agli amici che sono la mia vera forza. E per concludere "divoratrice" di libri, tutti rigorosamente con frasi sottolineate.

Che cosa ti ha fatto appassionare alla scrittura? E da quanto tempo scrivi?
Credo che a farmi appassionare alla scrittura sia stato il mio continuo bisogno di esternare tutti i miei pensieri e sentimenti. Non so cosa significhi tenere qualcosa per me, ho sempre avuto la smania di dover dire tutto e le volte che non riuscivo a farlo a voce lo facevo scrivendo e negli anni è diventato un bisogno continuo, una terapia, una cura ma soprattutto una sensazione di libertà. Per me è sempre stato uno sfogo, per gli altri forse una dote. So quello che mi resta di tutti quei pensieri ma non ancora cosa e quanto ne resta a chi legge. Perché ho sempre scritto per qualcuno...per accorciare distanze o semplicemente per far sentire la mia presenza, per dire "io ci sono" con tutta me stessa. Le parole sono sempre stato il mio punto debole. Con quelle mi conquisti, con quelle mi perdi, con quelle mi uccidi, con quelle mi fai felice. Di norma sono i fatti che contano, di norma è con quelli che si dimostra tutto. Non per me. Io alla fine mi ricordo solo ciò che mi viene detto. Ed è ciò di cui mi fido. Ma le parole a volte non bastano, altre volte non servono, altre volte si sprecano. Non so che fine fanno tutte quelle che scrivo né che fine abbiano fatto tutte quelle che ho scritto. È questo il brutto...che per la maggior parte delle volte si dimenticano. Ma l'importante è che so dove mi restano perché è lo stesso punto da cui partono: il mio cuore. Ho iniziato a scrivere più o meno a 12/13 anni. E da allora non ho mai buttato via nulla. Conservo ogni quaderno, ogni lettera mai spedita, fogli su fogli fino a riempire di "note" il mio cellulare.

Ti sei ispirata e ti ispiri a qualcuno o qualcosa in particolare?  La mia ispirazione è la mia vita, sia quella che sogno che quella che vivo, sono le persone che ne hanno fatto parte e che ad un certo punto hanno deciso di andare via e sono anche tutte quelle che so che non mi abbandoneranno mai e che continuano ad esserci giorno dopo giorno. Mi ispiro alle mie amicizie più care, alla mia famiglia insostituibile, agli amori che ho vissuto e soprattutto all'amore che ho dato incondizionatamente.

Ami scrivere racconti o romanzi?  Romanzi.

Sei un esordiente? Hai già pubblicato?  Esordiente in attesa di qualcuno che legga il mio primo libro dal titolo: "Passi...?!" e decida che la mia è una gran bella storia da pubblicare.

Trasmetti un messaggio ricorrente ai tuoi lettori? Quale?  Non ho un messaggio ricorrente. Invito a rischiare, a lottare quando ne vale davvero la pena e a mollare la presa quando le attese diventano perdite di tempo e di energia. Parlo dell'amore in ogni sua forma perché credo sia un concetto troppo ampio, possibile da trovare ovunque se solo fossimo più attenti e meno diffidenti e soprattutto parlo di coraggio. Il coraggio che non deve mai mancare misto alla giusta rabbia per affrontare tutto quello che la vita ci mette davanti e in particolare il coraggio di scegliere, scegliere di chi, cosa circondarci e scegliere per la nostra felicità e non per quella degli altri.

Quali sono gli elementi di una Community Letteraria che ritieni più
interessanti?

In assoluto la possibilità di confrontarsi e migliorarsi.

Parteciperai primo Contest Letterario di BookTribu? E che cosa ti aspetti?
Parteciperò e mi aspetto di arrivare ad emozionare le persone che leggeranno la storia di Mia così come mi sono emozionata io nel rimettere insieme tutti i pezzi della mia vita prima di racchiuderli in questo libro.

Hai un sogno nel cassetto?  Comprare una copia del mio libro in libreria per leggerlo sull'aereo che mi porterà a New York il giorno che ci andrò a vivere.

Grazie Claudia. A questo punto attendiamo di leggere e commentare la tua storia al primo Contest Letterario!

 

SCRITTO DA La Redazione
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