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Intervista all’Illustratrice Alessandra Santelli

25 novembre 2015

Alessandra ha 25 anni, è nata a Codogno, ha studiato prima a Milano all’Accademia di Belle Arti e poi a Reggio Emilia, alla Scuola Internazionale di Comics. Abbiamo già avuto il piacere di conoscerla e di scoprire suo talento ed ora vorremmo ci aggiornasse sui suoi numerosi progetti.

Cara Alessandra, è passato un po’ di tempo. Che cosa stai facendo ora?

Ciao! Attualmente sto lavorando a svariati progetti nel mio laboratorio, mentre in parallelo ho iniziato a lavorare come illustratrice per un piccolo editore spagnolo, Apache Libros.

Hai dato vita al progetto “Foglie al vento”, un laboratorio di illustrazione. Come è nata l’idea?

L'idea è nata da un'esigenza che avevamo in comune sia io che la mia collega Giulia Pintus: a entrambe serviva un posto per lavorare e creare qualcosa di concreto per farci conoscere, così ci siamo coalizzate e abbiamo dato vita a questo laboratorio. All'inizio molte persone ci hanno scoraggiato, dicendoci che aprire Foglie al vento adesso, con questa situazione critica, era un'idea un po' da chi ha la testa per aria, ma noi abbiamo perseverato e alla fine ne è valsa la pena.

C’è qualche artista che prendi a modello o che ti ha colpita più di altri?

Di artisti che prendo a modello ce ne sono un'infinità. Da quando ho frequentato la Scuola di Comics a Reggio Emilia il mio vocabolario visivo si è ampliato enormemente e ho scoperto un mondo di illustratori di cui ero completamente all'oscuro, quindi non posso dire di avere un artista in particolare che prendo a modello o che mi ha colpita più di altri, ciascuno mi dà cose diverse e bellissime su cui ragionare.

Il laboratorio organizza diversi corsi e workshop di illustrazione, scultura, decoro. Come risponde il pubblico?

Il pubblico risponde molto meglio di come ci aspettavamo: abbiamo già organizzato e riempito svariati workshop, anche con professionisti esterni, con risultati molto soddisfacenti.

C’è un lavoro, tra quelli che avete curato, che ti ha colpita in modo particolare?

C'è stato un evento a cui abbiamo partecipato che è stato molto bello, un festival di arte contemporanea che si chiama Fuori Visioni. E' stato organizzato per la prima volta quest'anno, a Piacenza, da delle ragazze meravigliose che volevano riportare un po' di cultura in città: non avendo avuto nessun aiuto economico dal comune hanno contattato un po' di giovani artisti (tra cui noi) per fare qualcosa tutti insieme gratuitamente, e far vedere alle persone che l'arte per noi è importante. Ognuno ha partecipato con una performance, una mostra o un'installazione: noi abbiamo allestito un piccolo salotto in piazza e abbiamo esposto alcune nostre illustrazioni.

Tu crei molte opere, da dove trovi l’ispirazione?

L'ispirazione, per quanto mi riguarda, è un'entità a sé stante: fa quello che le pare, ogni tanto scompare e mi manda in crisi. I periodi bui li passa chiunque faccia questo lavoro e purtroppo bisogna conviverci. Quando l'ispirazione decide di ritornare lo fa servendosi di qualsiasi stimolo visivo, o un'emozione, un profumo o una musica, qualsiasi cosa.. e in quel momento le idee germogliano tutte di botto, solitamente dall'una di notte in poi.

Quali sono i tuoi progetti per il futuro?

In futuro spero di diventare un'illustratrice vera, perché adesso che sono all'inizio mi sembra tutto molto aleatorio. Voglio fare tante esperienze in questo campo e di conseguenza far crescere la mia creatività insieme a me.

Che consiglio daresti a chi vuole provare a lavorare nel mondo dell’arte?

Buttatevi. Se volete entrare in questo mondo, e io ci sto ancora provando, dovete imparare a coltivare una gran bella faccia tosta e tantissima pazienza. Non arriverà niente all'inizio, ma se siete bravi (e soprattutto testardi) prima o poi ce la farete. O almeno così dicono.

Grazie Alessandra, è sempre bello chiacchierare con te! Anche perché pensiamo che la tua esperienza possa essere molto interessante e incoraggiante per quei giovani di talento che vogliono trovare uno spazio per dare voce alla loro arte.

SCRITTO DA La Redazione
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