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WordsKitchen: Caccia al bestseller. Ricetta per un un successo editoriale estivo.

21 agosto 2015

Ecco i 5 segreti per scrivere un racconto di successo proposti dall'Huffington Post.

IDENTIFICATE IL CUORE DELLA STORIA – Ascolta i tuoi pensieri, capisci fino in fondo ciò che veramente vuoi raccontare e poi comincia a buttare giù le idee. Cerca di non perderti in troppi dettagli, flash back o robe simili.

 

GUARDA LE COSE IN MANIERA DIVERSA – Cerca di uscire dal tuo racconto e guardalo con occhi diversi, più critici, facendoti aiutare da qualcuno oppure da un registratore per riascoltare la tua storia. Non stancarti mai di rileggere.

 

GLI OPPOSTI SI ATTRAGGONO –Per tenere il lettore incollato alla vostra storia, ci deve essere sempre un elemento di disturbo, qualcosa che renda complicato il raggiungimento dell’obiettivo al vostro personaggio principale. I dialoghi, lo svolgimento e la trama ne guadagneranno sicuramente.

 

(Ndr: ricordate l’affermazione di Ken Follett, dall’alto dei suoi 130 milioni di libri venduti, «Un bel conflitto. Vuoi scrivere un bestseller? Nella prima scena deve esserci subito un bel conflitto. Se non c’è, manca la storia, non c’è niente. Ecco la prima regola del successo»).

 

TITOLO AD EFFETTO – Sembra la cosa più banale e in realtà e la parte più difficile. Il titolo è la prima cosa che il lettore (e l’editore) legge e se non funziona quello, probabilmente la vostra storia non avrà molte chance. Ma come si fa a scegliere un titolo ad effetto? Anche in questo caso cercate di allontanarvi il più possibile dalla vostra storia, magari fatela leggere ad amici e parenti e chiedete loro quali sono le parti o le parole che li hanno colpiti di più. Fatevi suggerire un possibile titolo e poi decidete!

 

PIU’ CORTO E’ MEGLIO – Avete fatto fatica ad iniziare, ma una volta superato l’ostacolo siete un fiume in piena e vorreste scrivere un capitolo dietro l’altro? Alt! Questo è un gravissimo errore…cercate di controllarvi. Alcuni esperti del settore, sottolineano che gli editori non amano ricevere storie troppo lunghe. Che sia vero oppure no, noi non ve lo possiamo assicurare ma sicuramente quando una storia di dilunga troppo si rischia di far perdere il filo a chi vi legge e soprattutto annoiarlo! Quindi, mettetevi l’anima in pace…scrivere è un grande sacrificio e probabilmente sarete costretti a sacrificare qualche capitolo!

 

Consigli validi e preziosi, a cui potremmo aggiungere l’importanza della scelta del tema: d’estate vanno soprattutto il noir, il porno-soft, lo storico (ambientazioni della Seconda guerra mondiale in primis).

 

Ma per chi volesse spaziare, ben venga! Di eccezioni ce ne sono sempre: l’anno scorso, ad esempio, re dell’estate è stata una lettura per intenditori, scarna e poco ammiccante, come Stoner, il romanzo di John William uscito in sordina nel 1965 e riedito da Fazi, insieme a Il Capitale nel XXI Secolo, il saggio d’economia di oltre 1000 pagine di Thomas Piketty.

 

Certo, perché oltre al valore della storia in sé gioca un ruolo fondamentale il marketing. Ecco che diventa fondamentale promuovere la pubblicazione in rete attraverso un uso sapiente dei social media, presenziare agli eventi letterari dai festival agli incontri con gli autori – e, perché no, anche fare un po’ di porta a porta, per far conoscere la propria opera ai librai, che rimangono sempre i migliori consiglieri per gli indecisi con valigia.

SCRITTO DA La Redazione
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