ScriviAurelio Andriani

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Età: 48 anni

Città: Roma (Roma)

Iscritto dal: 23/09/2016 07:19:17

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Aurelio Andriani nasce in Puglia, ad Altamura, nel 1971, ma da sempre è cittadino della contigua Gravina in Puglia, cittadina dell’entroterra barese da cui sgorga l’omonimo torrente che nel corso dei millenni ha contribuito a dare anche a Gravina una connotazione simile a quella dei più famosi “Sassi” della vicina Matera, cui il torrente arriva.

Roma è la sua ultima città d’adozione dove vive con la sua famiglia.

Tra le sue pubblicazioni troviamo BUIO (gennaio 2016), in formato e-book autopubblicato: un romanzo breve scritto molti anni fa, di genere noir/horror psicologico.

Con il racconto “LA LAPIDE” ha vinto il Primo Premio nel concorso letterario indetto da “LA TAVOLOZZA” che ha comportato la pubblicazione cartacea nell’edizione 2016 dell’omonima collana, insieme ad un romanzo breve intitolato “LA GUERRA DI DÀNAS”, edizioni CLD Libri di Pontedera (PI). Inoltre ha realizzato (ancora ventenne) un opuscolo di poesie “artigianale”, intitolato “SCHEGGE DALL’IO”, stampato negli anni Novanta come vademecum simbiotico nell’ambito una mostra di pittura dove la creatrice ed artista aveva tratto ispirazione dai versi scritti da Aurelio Andriani e ne aveva fatto le opere pittoriche esposte.

Una sua poesia, intitolata CONTEMPLAZIONE, è stata selezionata per partecipare al concorso “POETA ANCH’IO” di Bomarzo (VB), ancora in corso, ma è già stata inserita fra le migliori che saranno pubblicate al termine del contest nella raccolta dei migliori partecipanti che sarà mandata in stampa entro dicembre 2016.

L’ispirazione per scrivere poesie e racconti la trae dalla quotidianità che ogni giorno gli manda spunti che poi riporta su carta, e specialmente la sua professione nelle Forze dell’Ordine che lo vede molto spesso lontano da casa impegnato in missioni di pace all’estero. Tutto questo è fonte di arricchimento d’esperienze che Aurelio Andriani cerca di trasmettere attraverso la sua penna.

In ogni suo scritto c’è un unico filo conduttore latente, un messaggio finale importante, un cammino da percorrere ed una riflessione lasciata al lettore per una crescita intellettuale e spirituale.

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