ScriviLorenzo Miraglia

maschera

Età: 47 anni

Città: Palermo (Palermo)

Iscritto dal: 05/07/2020 06:31:15

Contatta l'autore
Immagine autore

Profilo:

“NON PUOI ANDARE VIA, cosa stai dicendo, TU      NON       PUOI       ANDARE       VIAAAA”

 

“Ok mi nascondo li dentro, proprio li, vado veloce così non può fermarmi nessuno, entro mi nascondo nell’anta bassa dell’armadio, sto fra i suoi maglioni. Qui in mezzo al calore, in questo inverno freddo, nel suo odore tipico il dolore che le sue parole provocano si affievolisce un po’”

 

Mia sorella piange, ha delle lacrime lunghe ed interminabili che scorrono sulle sue guance, gli occhi rossi e non parla. Lei è rimasta impietrita, non ha parole.

 

La mia testa invece è piena di suoni brutti. Ancora non credo alle parole di papà. Non può essere vero che mi lascia qui. E’ lui che viene la notte quando mi sveglio ed ho paura del buio, è lui che si mette accanto a me la sera per farmi prendere sonno. Lui è anche quello che mi sveglia, mi aiuta a sbrigarmi la mattina, si vede la tv con me e gioca a pallone nel corridoio sino allo sfinimento, mi ha insegnato a tuffarmi, a nuotare, gioca con le mie mitiche macchinine hot weels e fa un sacco di costruzioni.

 

Lui è il mio avversario a calcio al giardino, sa giocare a pallavolo, nuota come un campione mondiale, tira di box. E’ un papà mitico.

 

Ed ora che faccio?

 

Rimango qui dentro stordito dal dolore.

Torna su