ScriviOpere candidate
ROMANZO

Paraiso de infamia

Il romanzo tratta la lotta dello Stato italiano contro la malavita . Il protagonista principale è Romeo Bonfirrato ex- boss pentito che esce di carcere dopo aver scontato venti anni di pena. La vita al di fuori non sarà affatto semplice sia per quanto riguarda la sua condizione di pentito e dopo la morte della moglie. L' ex- capo dei ' Nebbrodi' dovrà intraprendere un viaggio fino in Sicilia per andare a testimoniare a Catania contro i suoi ex- affiliati. L' Italia è quella degli anni ' 80 con l' avvento del Venezuela . A prendere in mano le indagini dopo il procuratore Angela Ferilli che seguirà Romeo quasi fino alla fine sarà il maresciallo dei carabinieri Giulia Fargo per poi lasciare il posto a un commissario di polizia venezuelana con alle spalle la morte del figlio deceduto per droga . Gli scenari dell' Italia sono altenati con quelli di Caracas in un intreccio non solo poliziesco.
voti0 mi piace
commenti0 commenti
maschera

Francesca Guerrera

Opere candidate Libri in vendita

10 Passi

10 Passi è il titolo del mio libro.

E’ una narrazione autobiografica per la quale, molto spesso, mi sono domandata a chi potesse interessare la mia storia personale.
Accadeva la prima volta che la scrissi e anche ora mentre la stavo riscrivendo. Ma, alla fine, ciò che mi portava a perseguire il percorso, era il pensare che ogni evento doloroso nella vita, sia come una zattera di cui servirsi per attraversare il fiume, per raggiungere l’altra riva.

14 anni fa ho cercato follemente la morte e dopo 10 anni, ho deciso, o meglio ho compreso che dovevo scrivere la mia storia.

Nel corso di quegli anni ho lottato per trovare la via del perdono verso me stessa, ho combattuto contro una malattia seria, ho cercato di rubare il tempo al tempo.
Ho scoperto che il viaggiare da sola, i libri, la musica, sono stati tutti il mio cibo e la mia terapia per l’anima anche se nessuno di loro primeggia rispetto ad un altro; ognuno di questi, ha avuto un ruolo fondamentale per capire di quanto è importante accettare il cambiamento, accettare comunque se stessi.

Più di tutti però, a farmi mettere in discussione, è stato l’amore per Angel, la mia piccola barboncina.
Compagna della mia vita la quale ha vissuto con me anche la grande esperienza di trasferirci in Cambodìa per quasi quattro anni.
Questo libro è nato grazie a lei. A tutto quello che mi ha insegnato senza sapere di farlo.

voti0 mi piace
commenti1 commenti

Doveva essere un romanzo d'amore

Una segretaria bruttina, ma dal carattere forte. Un manager tanto bello quanto dispotico. Due persone che non son fatte l’una per l’altra e infatti non lo saranno. Il romanzo inizia coi tipici cliché del genere
“romance”, la dipendente poco per volta mostra la sua bellezza nascosta e il capo d’azienda si innamora di lei vincendo l’iniziale antipatia. Potrebbe essere un tipico romanzo d’amore, di quelli che vendono milioni di copie e che le lettrici amano leggere per sognare, ma la trama subisce presto una brusca svolta. Un tentativo di stupro, incomprensioni, ma soprattutto un aborto creeranno fra i due un rapporto fatto di odio e rivalsa nonostante permanga una forte componente erotica. Lui arriverà a capo di un piccolo impero
finanziario mentre lei si costruirà una carriera di scrittrice femminista. I toni drammatici si alterneranno a quelli ironici sino a un finale quasi brutale dove verrà consumata una violenza carnale.
Il rapporto dei protagonisti ha lo stesso sapore di Via col Vento, ma il chiave contemporanea.
voti1 mi piace
commenti1 commenti

VENERE PIETRA E CARBONE

Cecilia è una sedicenne insolita. Scrive da sempre, parla per metafore, crede che l’esistenza dell’Uomo su questo Pianeta abbia i giorni contati, che si debba e si possa fare qualcosa, che sia anche lei a doverlo fare. A cominciare dalle piccole cose. Dalla spazzatura in casa del suo ragazzo e da ciò che non dovrebbe finirci dentro, come un rasoio elettrico cestinato per un design sorpassato. E’ stato Davide a buttarlo, un ragazzo bello come il sole, ma da lei improvvisamente detestato per la sua vita di sprechi figli dell’agiatezza, figli del suo tempo. La determinazione a produrre in lui un cambiamento diventa una scommessa ambiziosa e ingestibile, troppo repentina e troppo brutale.
voti0 mi piace
commenti1 commenti
maschera

Caterina Peschiera

Opere candidate Libri in vendita

Dio Escort

Carlo, che dietro la compostezza di un giovane seminarista pronto a fare il grande passo, cela un animo calcolatore, pragmatico, messo in crisi da molti e nuovi pensieri a cui un ordine non riesce ad imprimere. Simona, ragazza dalla bellezza acqua e sapone, sognatrice, leggera, ingenua, ma non per questo sprovveduta e dotata di una spiccata sensibilità verso l’altro. Matilda, escort di professione, ragazza fragile, riflessiva e disillusa, un concentrato di contrasti e di speranze spazzate via violentemente, che vede nel controllo sugli altri il solo modo per mettere a tacere la propria diffidenza. E, infine, un ultimo personaggio, senza nome ma non senza identità, un uomo che prova il desiderio di vivere una vita non sua, spinto dall’istinto di salvare e dal bisogno di essere salvato. Quattro figure, quattro storie diverse, quattro vite apparentemente inconciliabili che sfuggono dalle pagine di un vecchio diario, sullo scenario di una Sardegna controversa e seducente, in cui la violenza si rivela in tutta la sua crudezza e crudeltà, senza alcun rispetto per genere o età, dimostrando di non conoscere limiti, di non avere freni, ma non per questo di essere invincibile. E’ l’Amore a farle da controparte e, raccontandosi attraverso manifestazioni d’affetto, d’amicizia, di fiducia, di passione e lussuria, sembra voler ribadire una volta di più che la speranza è per chiunque. La narrazione si svolge seguendo tre diversi punti di vista. Matilda racconterà il percorso che l’ha portata a diventare una prostituta, soffermandosi sulle violenze sessuali che ha subito fin da bambina e che hanno giocato un ruolo primario nel trasformarla in una donna cinica e disillusa. Carlo darà, invece, voce alla profonda crisi che lo attanaglia. Ripercorrerà diversi momenti (alcuni dei quali lo hanno portato a toccare con mano l’inferno della sofferenza) della sua vita che lo avevano indotto a scegliere il sacerdozio. Vera vocazione o bisogno di arginare entro limiti rigorosi il suo animo ribelle? Questa domanda lo spingerà a tornare nella sua città, nei luoghi della sua infanzia e gioventù per cercare una risposta. E, infine, Simona. Fra i tre pare essere quella che conduce un’esistenza più normale, senza particolari eccessi o complicazioni. Questo almeno finché nella sua vita non comparirà un uomo misterioso, con cui si instaurerà un particolare rapporto fatto d’intesa mentale e forte attrazione. Ma, per quanto quest’uomo risenta a sua volta dell’effetto che la ragazza esercita su di lui, si mostrerà spesso sfuggente lasciandola confusa e dubbiosa. Attraverso le riflessioni di questi personaggi, al ritmo del loro incontrarsi e scontrarsi, viene a delinearsi il ruolo che Dio assume nell’intera vicenda, con una consapevolezza che cresce prepotentemente pagina dopo pagina. Un racconto che profuma di vita, che gioca a confondere la menzogna con la verità e la verità con la fantasia, e quando si sarà sul punto di scrivere la parola fine, l’arrivo di un quinto personaggio mescolerà nuovamente le carte in tavola. Si, perché se fino all’ultimo l’intera vicenda sembra non trovare un filo conduttore, è il finale che ne darà la chiave di lettura. L’ultima scena vede Carlo viaggiare su un treno: ormai convinto di aver trovato la risposta che cercava, si appresta a ripartire. Ma proprio mentre sta per scendere, vede uscire dal bagno del convoglio Matilda con un cliente. In quella ragazza non riconoscerà la escort ma la ragazza di cui si è innamorato: Simona. E, uscendo dal bagno, Matilda (o Simona) si troverà di fronte a quello sconosciuto sfuggente che, per la prima volta dopo molto tempo le aveva ricordato cosa significasse amare. Sarà, questo, un momento pieno di nuove consapevolezze, di chiarimenti, di confidenze e rivelazioni bagnato da lacrime di rabbia e di conforto a un tempo. Prima della chiusura, al lettore viene svelata anche l’identità del quinto personaggio: si tratta del figlio di Carlo e Simona. Girando l’ultima pagina del diario che i suoi genitori hanno scritto per lui, e in cui raccontano la loro storia, vuole ricordare al lettore come quell’assurdo amore sia nato da una menzogna ma che, nonostante questo abbia saputo dare splendidi frutti.
voti0 mi piace
commenti0 commenti

C'è una stella nella stalla

Una nipote trova delle lettere che la nonna scriveva ad una amica: la guerra, l'amore, la giovinezza. Un viaggio nella storia che sarà per la ragazza occasione unica e felice per comprendere anche se stessa.
voti0 mi piace
commenti0 commenti

L'Ottagono.

Questo testo vuol proporre un ideale molto spesso tralasciato e messo in disparte; per questo i toni usati sembrano molto vicini a tutto ciò che di più fantastico possa esserci al mondo.
voti2 mi piace
commenti1 commenti

Da questa parte del porto.

Tensioni al porto... dove il mare concede una speranza ma spesso regala la morte.

Migliaia di persone che hanno un solo pensiero. Salvarsi. Tra mille passi e mille bracciate trovano al porto due mani tese pronte a tebere strette quelle mani fredde e molli di chi ha passato giorni senza cibo e senza acqua in ammollo in un mare nero di crudeltà umana.
voti2 mi piace
commenti3 commenti
maschera

Maria Teresa Melis

Opere candidate Libri in vendita

Torna su