ScriviClassifica delle Storie del 5° Concorso Letterario Nazionale di BookTribu

Questa è la classifica provvisoria delle storie candidate al 5° Concorso Letterario Nazionale di  BookTribu.

I criteri che determinano la classifica sono: il numero di "Mi piace" al quale viene attribuito un valore 1, e il numero di "Prenotazioni" che la storia ha ottenuto al quale viene attribuito un valore 10.

La "Prenotazione" è un impegno formale di acquisto dell'Opera che verrà eseguito solo nel caso l'Opera fosse scelta per la pubblicazione. In caso contrario, l'impegno decadrà automaticamente senza alcun addebito.

Clicca qui per visualizzare il Regolamento del Concorso.

Sei sei un Autore o una Autrice partecipa al Concorso cliccando sul pulsante verde "Candida una storia".

#1 (punti 188)

Le avventure di Oca Linda

Oca Linda vive nella Fattoria di Gualberto. Passa gran parte del suo tempo a desiderare il Mondo Fuori al di là della recinzione e ad ascoltare i racconti di Nella la Coccinella che fuori ci è stata. Vorrebbe uscire ma tutti quanti le ripetono che un’oca deve solo fare l’oca. Quando Volpone e il suo popolo fanno irruzione nella Fattoria, Oca Linda riesce a metterli in fuga e viene promossa a guardiana guadagnandosi grande considerazione. Le volpi però non demordono e, in seguito ad una sua distrazione, riescono ad entrare di nuovo nella Fattoria. Vinta dal fallimento, Oca Linda decide che è arrivato il momento di scappare e seguire i propri sogni. Nel Mondo Fuori imparerà a vivere, conoscerà animali di ogni tipo e luoghi magici, vivrà avventure incredibili, ma dovrà confrontarsi di nuovo con i propri fallimenti e i suoi più acerrimi nemici. Sarà costretta, perciò, a guardare dentro di sé alla ricerca della strada giusta fino alle profondità della propria essenza di oca.
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#2 (punti 178)

Le ali di Morfina

Alex è una bambina di quattro anni che per qualche anno ha smesso di parlare perché ha visto il corpo di suo padre penzolare dal soffitto di casa.
Alex ha sette anni e inizia a scrivere un diario, racconta di tutto quello che succede giorno per giorno, scrive i suoi pensieri anche quelli più neri, scrive poesie ed è l’unico modo che ha per sfogarsi. Dentro c’è tutta la sua vita, una lettera di sua madre e alcune delle poche foto di suo padre.
Alex è una ragazzina esile, dall’aspetto trasandato, gli occhi incavati di chi ha bisogno di riposo, di chi ha bisogno di un serio aiuto. Alex non si sente assolutamente a suo agio, seduta di fronte a quell’uomo che tiene in mano il suo diario, unico documento della sua vita passata. Quello sconosciuto sa tutto di lei adesso, il dottor Edoardo Royer laureato in Scienze e tecniche psichiatriche all’Università di Berna, insegnante presso l’Università di Parma e direttore del CSM, centro per la salute mentale nella provincia.
Alexandra Irda ha ventisette anni capelli nerissimi lisci e molto lunghi, occhi cerulei, uno sguardo intenso e triste, il riflesso del suo animo, carnagione di un bianco puro, pelle vellutata e fresca, un corpo esile, è una ragazza di una bellezza disarmante, anche se lei preferirebbe essere diversa, essere ignorata del tutto e in molte situazioni scomparire.
Alex adesso è completamente nuda, priva di ogni tipo di indumento, se ne rese conto solo dopo che, al trentasettesimo minuto trascorso dal suo risveglio, terminato l’effetto dell’alcaloide, sentì un formicolio alle dita dei piedi e delle mani e con estrema lentezza riuscì a sfiorare le parti del suo corpo che poteva raggiungere con minimo sforzo, perché il risveglio dei muscoli le portò anche dei dolori lancinanti ovunque. Ma i dolori sono l’ultimo dei suoi pensieri, Alex adesso è rinchiusa dentro una bara di acciaio.
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Adriana Intressalvi

Opere candidate Libri in vendita

#3 (punti 95)

MAMME EVITA GUAI

Le tappe dei primi due anni di vita del mio primogenito, a partire dallo svezzamento, per arrivare all’inserimento del bambino alla scuola materna sotto casa. Con una scrittura semplice, talvolta ingenua, ho incominciato a scrivere per far ordine, per “fissare” sulla carta le mie giornate dedicate prevalentemente a lui, dopo una gravidanza felice e consapevole avvenuta in età giovane ma non troppo, “centrale” per così dire, dopo aver fatto brevi esperienze lavorative e aver finito un lungo percorso scolastico. Ne emergono seppur in maniera superficiale, valori personali come l’amicizia e una visione ottimistica della vita, dovuta al benessere di quegli anni (antecedenti alla crisi del 2009 e a quella odierna) con le vacanze al mare e alla possibilità di poter frequentare i nonni ancora vivi e le seconde case che seppur modeste e facili da raggiungere ci hanno permesso di variare il mènage quotidiano. L’uscita del primo dentino, le prime parole, i primi passi, l’evoluzione e i piccoli progressi di ogni giorno, che ci portano ad essere persone “uniche” e sono le basi della nostra vita futura. La gioia e la soddisfazione che accomuna tutte le mamme del mondo nel veder il proprio figlio crescere in salute. Mesi vissuti con intensità genuina e che qui riporto con fedeltà e con la speranza che anche mio figlio, ora adolescente, abbia prima o poi voglia di “rivivere”.
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#4 (punti 89)

Il primo scatto

Un uomo, tre donne ma nessuna storia d'amore. Due delitti, un'indagine ma nessuna sfumatura di giallo. Un viaggio che fa innamorare, ridere, sognare se solo non ci fosse quel passato sempre presente...
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#5 (punti 50)

Diario di una giovane tirocinante

Marta vuole diventare un’infermiera. È convinta della sua scelta, talmente convinta che il primo giorno di tirocinio rimane delusa. Non è un buon modo di iniziare il percorso, ma quella sensazione proprio non l’abbandona. Sarà che l’ospedaletto dimenticato da Dio e dalla Asl non è proprio il Seattle Grace; sarà che l’assegnazione al reparto di medicina non è così appetibile; sarà che forse non era portata per quel mestiere. Marta, seppur introversa e con un lutto nel cuore ancora fresco, prosegue il cammino, tra sacrifici e fatiche, tra infermiere che l’aiutano e pazienti che le ricordano che un grazie a volte è il regalo più grande. Marta è tenace e quando cade lungo il tortuoso percorso della triennale, si rialza, si asciuga le lacrime e continua per la sua strada, abbandonando lungo la via l’ingenuità che si portava dietro dall'adolescenza, arrivando a ventidue anni, il giorno della sua laurea, a capire che la vita spesso ci devia, ci confonde e che solo dopo qualche tempo, con il senno di poi, comprendiamo il senso delle nostre scelte.
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Martina Pregnolato

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#6 (punti 49)

Ishtar e la pelle del pitone

Amanda, una ragazza di 20 anni, si ritrova alla scogliera dove si reca di solito, senza avere un chiaro ricordo di come si sia concluso uno dei ricorrenti litigi col padre. Una serie di strani eventi e un lungo viaggio con un fidanzato tanto affascinante e carismatico quanto misterioso, la condurranno al sua vera natura.
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Cinzia Krishana Cucco

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#7 (punti 30)

Andrea Vilberti: la mia straordinaria vita

Andrea, neonato, viene affidato a zia Milena perché sua madre, non più giovane, è malata e semicieca. Vive anni di soprusi e di solitudine. A 18 anni col diploma di ragioniere, e con Lucas, l'amico fraterno "sfigato" quanto lui, si trasferisce a Milano in cerca di lavoro. Dotato di una spiccata somiglianza con un bello e famoso divo francese, per caso intraprende la strada della pubblicità e del cinema. L'incontro con una stupenda donna molto più vecchia di lui che lo porterà con se a Nizza, cambierà completamente la sua vita e quella di Lucas. Gli incontri con i fratelli mai conosciuti, le nuove amicizie e i tragici avvenimenti in cui resta coinvolto spingono Andrea, sollecitato dalla nipotina Linda, a raccontare la sua straordinaria vita.
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#8 (punti 22)

Triora

‘Stringerò li denti
E diranno che rido.’
Franchetta Borelli, bagiua di Triora

Aurelio Armato è un uomo in fuga.
Dalla città dov’è nato, dai ricordi dei suoi genitori, dal proprio divorzio e dal rapporto con sua figlia ormai maggiorenne.
Partito soldato e poi entrato in polizia ha trovato, nel proprio lavoro come ispettore, un modo per far quadrare come nel Sudoku, rompicapo che ama, quel che resta del proprio quotidiano quando una telefonata sembra irrompere e distruggerlo per sempre.
Qualcuno gli comunica che sua figlia è stata rapita. Dove?
A Triora, città delle streghe, Salem d’Italia. Città di Aurelio, dov’è nato e cresciuto.
In un attimo, Aurelio si mette in strada per un viaggio a ritroso non solo verso il paese delle sue origini ma anche nel suo passato che gli riserverà, in modo del tutto inaspettato, scoperte sorprendenti.
Triora è un romanzo d’azione che lascia senza fiato il lettore dalla prima all’ultima pagina per i suoi colpi di scena continui ma che è in grado di far riflettere su temi importanti come la famiglia, il senso di colpa, la cultura della violenza nella Storia e la Fede.
Sullo sfondo, le vicende che nel millecinquecento hanno visto il piccolo borgo ligure protagonista di una caccia alle streghe mai vista nella Storia della regione, destinata a far parlare di sé per secoli.
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Alessandro Venuto

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#9 (punti 17)

Quando Smetterà Di Piovere

Durante una gita scolastica, un autobus pieno di studenti ha un incidente in montagna. Il protagonista, un giovane sedicenne, si risveglia in una foresta con un braccio rotto e un desiderio irrealizzato: vorrebbe essere morto. È la sua la voce narrante di questa storia, una voce che cela dolore e paura dietro ad una visione profondamente distaccata della vita. Le sue riflessioni si fanno strada silenziosamente nella sua mente, mentre lui osserva i minimi particolari di ciò che lo circonda, trasformandoli in basi per discorsi che mai escono dalla sua bocca. A parlare, perlomeno all’inizio, sono altri superstiti, due ragazzi e due ragazze che intuiscono che l’unica cosa da fare per non impazzire sia proprio parlare; così si raccontano le loro vite, ricche di emozioni struggenti intrecciate con intensi pensieri. Man mano che passano le ore, aumentano e si evolvono i dialoghi tra i personaggi fino a toccare importanti tematiche universali e al contempo intime, affrontate con una leggerezza profondamente umana.
Tutti e cinque pensano che le loro parole non siano altro che un modo per passare il tempo in attesa dei soccorsi, ma in realtà con quelle stesse parole la vita se la salveranno da soli.
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#10 (punti 15)

Visioni sintetiche di materia organica

Visioni sintetiche di materia organica è una raccolta multi-genere di tredici racconti, uniti dal filo conduttore della numerologia esoterica, che associa ai numeri delle qualità che vanno oltre i meri aspetti matematici. Le storie spaziano dal genere fantasy all'horror, passando anche per la fantascienza e alla mitologia. Ogni racconto è una visione onirica di un mondo altro, sempre diverso, visto con occhi desiderosi di sognare in grande.
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