AMORI ADDOSSO

di Luisa Cagnassi
NOIR
Linda, paciosa bimba dagli occhi chiari, cresce in una famiglia disattenta e, l’unica cosa da cui si sente attratta, è la scoperta dei sensi. É ancora piccola ma, oltre al piacere del gusto, cerca l’ emozione, il contatto fisico. Sembra un gattino alla ricerca di carezze che la facciano stare bene. Se non le trova si succhia morbosamente le dita, oppure lascia scivolare le labbra sulle spalle, a volte le succhia, provocandosi lividi imbarazzanti: una libidine inconscia. Gode i suoi piccoli piaceri, assolutamente priva di malizia. La sua vita non è generosa di emozioni e, a mano a mano che cresce, dedica il suo interesse al sentimento. Ha una forte curiosità per ciò che riguarda il sesso. Sovente spia i gatti che si accoppiano, i colombi che tubano, diventa quasi un’ossessione. Queste inquietudini la spingono a desiderare, progettando il suo futuro, di incontrare un grande amore cui dedicare tutta se stessa. Vive con la madre, separata dal marito, che da tempo ha una relazione con un uomo verso cui Linda è indifferente. Del padre non ha notizie, sa di essere stata dimenticata a causa un’altra donna, probabilmente traumatizzato dal pensiero di diventare padre,. Una mamma bella, ma distratta e poco espansiva non le offre grandi certezze, più che altro deve ubbidire alle sue svariate manie di perfezione. La sua solitudine interiore aumenta con gli anni, i vuoti diventano voragini incolmabili. Inizia ad apprezzare la musica, a lasciarsi trasportare dalle note delle canzoni. Si strugge ascoltando i testi delle canzoni, s’innamora dei cantanti, degli attori, insomma è l’amore a tutti i costi quello che continua a cercare e questa dipendenza diventa pericolosa, lei è troppo ingenua, per questo diventerà una facile preda. Linda, ormai giovane adolescente, rivive alla sua prima storia d’amore importante, una violenza subita da bambina e sino a quel momento rimossa per allontanare assurdi sensi di colpa. Per fortuna, seguendo gli esordi di Lucio Battisti, Mina, Pooh, Bee Gees (l’elenco è infinito), Linda inizia la sua rivoluzione. Lei è un’idealista ingenua per natura. Lontano dalle lotte di massa, tenta di scrollarsi di dosso l’inedia delle giornate. Si ribella alle algide regole materne trovando nel ballo il modo per socializzare e gioire della sua voglia di vivere e di emozionarsi. Incontra presto qualcuno capace di sovvertire il suo mondo e ne viene sedotta, colpita da una dipendenza da cui fatica a liberarsi Crescere e responsabilizzarsi per il bene di una creatura innocente, a un certo punto diventa faticoso e manifesta scompensi nella personalità. Insieme alla musica e la presenza di persone comprensive, imbocca la strada giusta. Grazie a un nuovo amore ritrova l’autostima e la sua identità. Una lenta rinascita. L’aspettano, infatti, rinunce, umiliazioni e intensa solitudine. Riemergere e ricominciare da capo, uscire dalla cronica ingenuità maturando un carattere più responsabile, non è affatto semplice. Dovrà cambiare radicalmente assoggettandosi a quei pregiudizi comuni ignorati in precedenza. Il passato, inoltre, quando meno te lo aspetti, riaffiora…
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