Distanti ma vicini

di IRENE GUGLIELMI
ILLUSTRAZIONI
In questo periodo di lotta contro un nemico invisibile la nostra quotidianità si svolge principalmente in casa, dove siamo chiamati a restare per salvaguardare la salute collettiva. Così, mentre la vita va avanti tra le mura domestiche, finestre e balconi costituiscono un modo per prendere una boccata d'aria, scambiare due chiacchiere con un vicino, osservare le bandiere con gli arcobaleni dipinti dai bambini, o ascoltare il suono degli strumenti o i canti intonati dai vicini. Semplicemente un modo per accorciare la distanza fisica a cui siamo relegati e sentirci meno soli e più vicini. Illustrazione candidata
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