Doveva essere un romanzo d'amore

di Linda Lercari
ROMANZO
Una segretaria bruttina, ma dal carattere forte. Un manager tanto bello quanto dispotico. Due persone che non son fatte l’una per l’altra e infatti non lo saranno. Il romanzo inizia coi tipici cliché del genere
“romance”, la dipendente poco per volta mostra la sua bellezza nascosta e il capo d’azienda si innamora di lei vincendo l’iniziale antipatia. Potrebbe essere un tipico romanzo d’amore, di quelli che vendono milioni di copie e che le lettrici amano leggere per sognare, ma la trama subisce presto una brusca svolta. Un tentativo di stupro, incomprensioni, ma soprattutto un aborto creeranno fra i due un rapporto fatto di odio e rivalsa nonostante permanga una forte componente erotica. Lui arriverà a capo di un piccolo impero
finanziario mentre lei si costruirà una carriera di scrittrice femminista. I toni drammatici si alterneranno a quelli ironici sino a un finale quasi brutale dove verrà consumata una violenza carnale.
Il rapporto dei protagonisti ha lo stesso sapore di Via col Vento, ma il chiave contemporanea.
voti3 mi piace
commenti3 commenti
Torna su