MAMME EVITA GUAI

di Daniela Parotto
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Le tappe dei primi due anni di vita del mio primogenito, a partire dallo svezzamento, per arrivare all’inserimento del bambino alla scuola materna sotto casa. Con una scrittura semplice, talvolta ingenua, ho incominciato a scrivere per far ordine, per “fissare” sulla carta le mie giornate dedicate prevalentemente a lui, dopo una gravidanza felice e consapevole avvenuta in età giovane ma non troppo, “centrale” per così dire, dopo aver fatto brevi esperienze lavorative e aver finito un lungo percorso scolastico. Ne emergono seppur in maniera superficiale, valori personali come l’amicizia e una visione ottimistica della vita, dovuta al benessere di quegli anni (antecedenti alla crisi del 2009 e a quella odierna) con le vacanze al mare e alla possibilità di poter frequentare i nonni ancora vivi e le seconde case che seppur modeste e facili da raggiungere ci hanno permesso di variare il mènage quotidiano. L’uscita del primo dentino, le prime parole, i primi passi, l’evoluzione e i piccoli progressi di ogni giorno, che ci portano ad essere persone “uniche” e sono le basi della nostra vita futura. La gioia e la soddisfazione che accomuna tutte le mamme del mondo nel veder il proprio figlio crescere in salute. Mesi vissuti con intensità genuina e che qui riporto con fedeltà e con la speranza che anche mio figlio, ora adolescente, abbia prima o poi voglia di “rivivere”.
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