Romanzo: Nota dell'autore ad un libro che non c'è

di Michele Bartolini
ROMANZO
Che cosa lega l’attentato alle torri gemelle alla crisi finanziaria degli ultimi anni?
Che cosa lega un lavoratore interinale ad un libro di racconti pubblicato da una casa editrice a pagamento?
Come si fa a raccontare la storia di un’epoca che cambia?
Come si fa a raccontare il disorientamento di una generazione intera?
Nel settembre del 2001 Francesco ha 22 anni e lavora in un bar.
Vuole scrivere, vuole vivere e vuole stare con Erica.
Sarà un aereo di linea in diretta tv a cambiare la faccia di ogni cosa e a segnare in maniera devastante e irrevocabile la fine di un’illusione fin troppo bella e fin troppo fragile.
Da quel momento in poi niente sarà più come prima. Francesco dovrà imparare a fare i conti con se stesso e con la dolorosa necessità del cambiamento.
Nella disordinata rincorsa ad una vita piena che non si riempie mai, nella continua tensione verso un equilibrio che tarda ad arrivare, nella faticosa difesa di un principio identitario sotto continuo assedio, Francesco scrive e riscrive la sua storia.

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