ScriviClassifica delle Storie del 5° Concorso Letterario Nazionale di BookTribu

Questa è la classifica provvisoria delle storie candidate al 5° Concorso Letterario Nazionale di  BookTribu.

I criteri che determinano la classifica sono: il numero di "Mi piace" al quale viene attribuito un valore 1, e il numero di "Prenotazioni" che la storia ha ottenuto al quale viene attribuito un valore 10.

La "Prenotazione" è un impegno formale di acquisto dell'Opera che verrà eseguito solo nel caso l'Opera fosse scelta per la pubblicazione. In caso contrario, l'impegno decadrà automaticamente senza alcun addebito.

Clicca qui per visualizzare il Regolamento del Concorso.

Sei sei un Autore o una Autrice partecipa al Concorso cliccando sul pulsante verde "Candida una storia".

#1 (punti 82)

Il primo scatto

Un uomo, tre donne ma nessuna storia d'amore. Due delitti, un'indagine ma nessuna sfumatura di giallo. Un viaggio che fa innamorare, ridere, sognare se solo non ci fosse quel passato sempre presente...
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#2 (punti 72)

MAMME EVITA GUAI

Le tappe dei primi due anni di vita del mio primogenito, a partire dallo svezzamento, per arrivare all’inserimento del bambino alla scuola materna sotto casa. Con una scrittura semplice, talvolta ingenua, ho incominciato a scrivere per far ordine, per “fissare” sulla carta le mie giornate dedicate prevalentemente a lui, dopo una gravidanza felice e consapevole avvenuta in età giovane ma non troppo, “centrale” per così dire, dopo aver fatto brevi esperienze lavorative e aver finito un lungo percorso scolastico. Ne emergono seppur in maniera superficiale, valori personali come l’amicizia e una visione ottimistica della vita, dovuta al benessere di quegli anni (antecedenti alla crisi del 2009 e a quella odierna) con le vacanze al mare e alla possibilità di poter frequentare i nonni ancora vivi e le seconde case che seppur modeste e facili da raggiungere ci hanno permesso di variare il mènage quotidiano. L’uscita del primo dentino, le prime parole, i primi passi, l’evoluzione e i piccoli progressi di ogni giorno, che ci portano ad essere persone “uniche” e sono le basi della nostra vita futura. La gioia e la soddisfazione che accomuna tutte le mamme del mondo nel veder il proprio figlio crescere in salute. Mesi vissuti con intensità genuina e che qui riporto con fedeltà e con la speranza che anche mio figlio, ora adolescente, abbia prima o poi voglia di “rivivere”.
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#3 (punti 51)

Le avventure di Oca Linda

Oca Linda vive nella Fattoria di Gualberto. Passa gran parte del suo tempo a desiderare il Mondo Fuori al di là della recinzione e ad ascoltare i racconti di Nella la Coccinella che fuori ci è stata. Vorrebbe uscire ma tutti quanti le ripetono che un’oca deve solo fare l’oca. Quando Volpone e il suo popolo fanno irruzione nella Fattoria, Oca Linda riesce a metterli in fuga e viene promossa a guardiana guadagnandosi grande considerazione. Le volpi però non demordono e, in seguito ad una sua distrazione, riescono ad entrare di nuovo nella Fattoria. Vinta dal fallimento, Oca Linda decide che è arrivato il momento di scappare e seguire i propri sogni. Nel Mondo Fuori imparerà a vivere, conoscerà animali di ogni tipo e luoghi magici, vivrà avventure incredibili, ma dovrà confrontarsi di nuovo con i propri fallimenti e i suoi più acerrimi nemici. Sarà costretta, perciò, a guardare dentro di sé alla ricerca della strada giusta fino alle profondità della propria essenza di oca.
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#4 (punti 45)

Diario di una giovane tirocinante

Marta vuole diventare un’infermiera. È convinta della sua scelta, talmente convinta che il primo giorno di tirocinio rimane delusa. Non è un buon modo di iniziare il percorso, ma quella sensazione proprio non l’abbandona. Sarà che l’ospedaletto dimenticato da Dio e dalla Asl non è proprio il Seattle Grace; sarà che l’assegnazione al reparto di medicina non è così appetibile; sarà che forse non era portata per quel mestiere. Marta, seppur introversa e con un lutto nel cuore ancora fresco, prosegue il cammino, tra sacrifici e fatiche, tra infermiere che l’aiutano e pazienti che le ricordano che un grazie a volte è il regalo più grande. Marta è tenace e quando cade lungo il tortuoso percorso della triennale, si rialza, si asciuga le lacrime e continua per la sua strada, abbandonando lungo la via l’ingenuità che si portava dietro dall'adolescenza, arrivando a ventidue anni, il giorno della sua laurea, a capire che la vita spesso ci devia, ci confonde e che solo dopo qualche tempo, con il senno di poi, comprendiamo il senso delle nostre scelte.
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Martina Pregnolato

Opere candidate Libri in vendita

#5 (punti 36)

Ishtar e la pelle del pitone

Amanda, una ragazza di 20 anni, si ritrova alla scogliera dove si reca di solito, senza avere un chiaro ricordo di come si sia concluso uno dei ricorrenti litigi col padre. Una serie di strani eventi e un lungo viaggio con un fidanzato tanto affascinante e carismatico quanto misterioso, la condurranno al sua vera natura.
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Cinzia Krishana Cucco

Opere candidate Libri in vendita

#6 (punti 21)

Triora

‘Stringerò li denti
E diranno che rido.’
Franchetta Borelli, bagiua di Triora

Aurelio Armato è un uomo in fuga.
Dalla città dov’è nato, dai ricordi dei suoi genitori, dal proprio divorzio e dal rapporto con sua figlia ormai maggiorenne.
Partito soldato e poi entrato in polizia ha trovato, nel proprio lavoro come ispettore, un modo per far quadrare come nel Sudoku, rompicapo che ama, quel che resta del proprio quotidiano quando una telefonata sembra irrompere e distruggerlo per sempre.
Qualcuno gli comunica che sua figlia è stata rapita. Dove?
A Triora, città delle streghe, Salem d’Italia. Città di Aurelio, dov’è nato e cresciuto.
In un attimo, Aurelio si mette in strada per un viaggio a ritroso non solo verso il paese delle sue origini ma anche nel suo passato che gli riserverà, in modo del tutto inaspettato, scoperte sorprendenti.
Triora è un romanzo d’azione che lascia senza fiato il lettore dalla prima all’ultima pagina per i suoi colpi di scena continui ma che è in grado di far riflettere su temi importanti come la famiglia, il senso di colpa, la cultura della violenza nella Storia e la Fede.
Sullo sfondo, le vicende che nel millecinquecento hanno visto il piccolo borgo ligure protagonista di una caccia alle streghe mai vista nella Storia della regione, destinata a far parlare di sé per secoli.
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Alessandro Venuto

Opere candidate Libri in vendita

#7 (punti 16)

Quando Smetterà Di Piovere

Durante una gita scolastica, un autobus pieno di studenti ha un incidente in montagna. Il protagonista, un giovane sedicenne, si risveglia in una foresta con un braccio rotto e un desiderio irrealizzato: vorrebbe essere morto. È la sua la voce narrante di questa storia, una voce che cela dolore e paura dietro ad una visione profondamente distaccata della vita. Le sue riflessioni si fanno strada silenziosamente nella sua mente, mentre lui osserva i minimi particolari di ciò che lo circonda, trasformandoli in basi per discorsi che mai escono dalla sua bocca. A parlare, perlomeno all’inizio, sono altri superstiti, due ragazzi e due ragazze che intuiscono che l’unica cosa da fare per non impazzire sia proprio parlare; così si raccontano le loro vite, ricche di emozioni struggenti intrecciate con intensi pensieri. Man mano che passano le ore, aumentano e si evolvono i dialoghi tra i personaggi fino a toccare importanti tematiche universali e al contempo intime, affrontate con una leggerezza profondamente umana.
Tutti e cinque pensano che le loro parole non siano altro che un modo per passare il tempo in attesa dei soccorsi, ma in realtà con quelle stesse parole la vita se la salveranno da soli.
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#8 (punti 9)

Nell'Ombra

Giulio Sartori è malato di CIPA, o “Insensibilità Congenita al Dolore con Anidrosi”: la malattia del sistema nervoso che inibisce dolore e sudorazione. I genitori del ragazzo, preoccupati, lo mandano al Centro di Ricerca per Malattie Rare, un collegio in montagna che assicura di studiare e curare i ragazzi affetti da sindromi particolari per offrire loro una vita normale. Appena Giulio giunge alla scuola, si accorge subito che qualcosa non va: a partire dalla struttura, simile a quella di un manicomio, fino alle persone, dai sorveglianti, che assomigliano a guardie carcerarie, agli studenti, divisi in Alfa, Beta e Gamma, a seconda delle loro malattie. Non è l’unico a porsi domande: altri studenti hanno sospetti sulla scuola, in particolare sul preside, che sembra ossessionato dalla perfezione. Ma i ragazzi sono soli, nessuno crede nei “pazzi”, neanche le loro stesse famiglie, e l’unica cosa che li distingue agli occhi degli adulti sono le loro malattie, una per ognuno di loro, che li rende vulnerabili e speciali allo stesso tempo, malattie più uniche che rare. E per scoprire che cosa c’è sotto possono contare solo su loro stessi. Su loro stessi, e sui loro compagni.
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#9 (punti 8)

Come un filo d'erba ai Decumani

Storia d’amore ambientata a Napoli.
Lei, Chiara, Io narrante; lui, Daniel, pianista che “per comporre musica, diceva, bisogna toccare odorare assaggiare tutto, compreso i luoghi, e specialmente questa città, divenuta subito anche la sua quando, proveniente da Istanbul, vi era sbarcato a cinque anni da una gigantesca nave inzeppata di migranti, il cui odore di miseria e speranza ancora gl’impregnava il ricordo”.
Si erano persi, si rivedono per caso vent’anni dopo, ai Decumani; lei fugge, felice e spaventata.
Una vita in mezzo, per Chiara una figlia e un’esperienza di alcolismo.
Solo alla fine sapremo se i due si ritrovano.
L’amore va oltre, è sogno e realtà insieme. Anche la città, Napoli, è sogno e reale quotidianità.
La storia si intreccia con un altro percorso d’amore, nella stessa città, e qui la voce narrante è un “giornalista e scrittore” un po’ misterioso e magico.
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#10 (punti 8)

KIWI METALLIZZATO

Beatrice è una giovane donna con trenta chili di troppo, e qualcosa in più. È come se si portasse addosso una bambina di nove o dieci anni magra. Anche il resto non è proprio carino, gli uomini l’hanno sempre ignorata, ma per lei non è un problema, si è abituata e vive serena, però Beatrice una cosa affascinante ce l’ha: la voce. Ma, come dice lei, gli uomini non se ne fanno niente di una bella voce. Il caso vuole che lei incontri Jimmy, un ragazzo americano che lavora in Italia. Jimmy è la perfezione, è così bello che fa pensare: non è possibile! Il dramma è che il bellissimo Jimmy s’innamora di Beatrice. Nessuno ci crede, lei è la prima a non crederci, invece è vero e si spalancano le porte dell’inferno… si fa per dire…
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