Lizzy

di Mike Papa
NOIR
Tom è un alieno scampato da neonato al famoso ''incidente di Roswell''. Caratteristiche della sua razza sono la quasi totale somiglianza con gli umani e un forte potere psichico. Dopo venti anni passati in una base segreta nell'Area 51 insieme al Professore, un vecchio scienziato che gli ha fatto da padre, decide di uscire per andare al concerto pop di Monterey del 1967. Vuole incontrare Pete Townshend, chitarrista degli Who, perché è convinto che anche lui sia un alieno.*
Al concerto viene irrimediabilmente attratto da Kim, anche lei dotata di poteri mentali. Dall'unione di una sola notte nascerà Lizzy, una bambina che erediterà tutte le facoltà dei genitori.
Tom viene ucciso subito dopo l'incontro con Kim.
Il Professore, non rassegnato alla perdita del suo figlioccio, lo clona con l'aiuto di un eminente Premio Nobel specializzato in genetica.
Lizzy, dopo sei anni di vita passati cercando di non far scoprire i suoi poteri, è costretta a uscire allo scoperto per fermare un pedofilo intenzionato a rapire un bambino davanti alla scuola.
Il picco di onde sigma generate dalla bimba in quell'occasione mette in allarme i Man in Black, organizzazione governativa semi clandestina creata per monitorare e contenere invasioni aliene sulla Terra.
I MIB si mettono sulle tracce della bambina, così come Tom, rimasto sconvolto nell'apprendere per puro caso della sua esistenza.
Ma il clone non è del tutto stabile, la parte negativa del suo essere viene sempre più a galla, finché una volta trovate Kim e sua figlia con l'aiuto di Caleb, capo dei MIB, decide di suicidarsi per evitare di nuocere in qualche modo alla sua ''famiglia''.
* E come dargli torto? (N.d.A.)


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